Partito Liberale Europeo
STATUTO
Il non voler cedere ad eventuali irritanti compromessi, alle più vili seducenti tentazioni in sorte, non alle insulse patetiche sceneggiate della mefitica palude della vita d’ogni politica, il dichiarato “Tiremm innanz!” emulazione pure ideale di un Amatore Sciesa, come ufficialmente tramandato.
Nella Fede delle cose fatte Bene//
Nel non chinare la testa al Dio in sorte, spirituale o materiale che sia, non al più volgare senso dato per rango d’intenso, non al vile detentore di interessi celati e mai realmente confessi, il camminare a testa alta, fiera, altera, intimo il rigore di chi pretende il Fare delle cose tutte come si deve.
Le regole, la legge, le responsabilità tante, la dirittura morale nostra a reggere ritmi e andature, siano gli altri a trovarsi e vedersi per ansanti, i trafelati a noi dietro e distanti.
I sensi di cittadinanza//
Non l’Europa delle Patrie, la Patria dei Popoli confluenti.
Non tanto le radici nel passato, quanto lo sguardo al futuro.
Le tradizioni meritano rispetto, tuttavia non a soffocare respiri e progetti del divenire.
Ogni europeo è cittadino con diritti e doveri tutti, nessuno escluso, sia egli il difensore di tanto bene.
Se la conoscenza in noi a tutto presiede, se tali ci trattiene e lì si ristagna, la nonconoscenza sia sugli scudi: l’ambizione del granello di sabbia nel conoscere l’universo ulteriore, esplorare, considerare, le condizioni del possibile poter capire.
Ideali ambizioni di riferimento//
Democrazia, Trasparenza, Responsabilità, la Nonviolenza, la Legge in vigore là dove vige, i sentimenti a prescindere.
Stati Uniti d’Europa: un Presidente dei cuori europei tutti eletto direttamente dal popolo, le fazioni d’ogni agire non abbiano di che avvilire il suo portamento.
Conoscere, dedurre e deliberare//
Per ogni cittadinanza, motore e sua energia, il conoscere per poter dedurre e deliberare, il diritto alla conoscenza, alle verità in nostra attesa ovunque, atti, fatti e misfatti, parole e gesta, sia pure le più tristanzuole, tutti a poterne acquisire la nozione.
Contemporaneità d’intenti//
Elezioni europee o politiche dei singoli stati aderenti, siano libere a tutti gli effetti, senza costrizioni o impedimenti, puntando sulla loro contemporaneità, nel possibile.
Bilanci e rendiconti accessibili//
Verificabile, accessibile, la pubblicazione di tutti i bilanci e rendiconti sia ambizione di amministrazione in ogni ramo che alla integrità dell’albero europeo addiviene, coerentemente per tale pure si produce.
Il cuore europeo//
Il legame che tiene avvinti gli Stati Uniti d’Europa non sia l’euro, percepito quale relativo, flebile di veri tenaci sentimenti, effimero in chi lo vive, il cuore di ogni battito europeo siano Strasburgo e Bruxelles, da cui il diffondersi del profumo del Bene Comune.
Legame lo sia la Legge dichiarata uguale per tutti, effettiva.
Legame lo siano diritti e doveri, i governi tra gioie e dolori, alternanti alternanze, in ognuno il proprio comportamento, l’Ideale come vissuto a lui addentro.
La Difesa della Patria//
La guerra di tutte le guerre del genere umano, del passato o del presente ancora, orrore reale lo sia, esigente reazione e riscatto dal nostro animo poiché, l’unica guerra veramente degna di cimento, si dice l’atto di fatto d’ogni singolo uomo in se stesso, contro se stesso, teso a l’evoluzione.
Se la Patria dove si compie cittadinanza sempre chiama e reclama protezione da aggressioni, incuria, manipolazioni, dolo, negligenza o incompetenza, il servizio militare detto per più rigoroso e razionale si volge ai sensi di una Protezione Civile, ambientale o in chiave di utilità sociale, a supporto.
Non più affidato a fucili, cannoni o carri armati, il travaglio dei tempi dichiara il senso di un esercito là dove le ferite d’ogni Natura, tra cura e rinaturazione, puntando sulla prevenzione tramite educazione ambientale, effettiva già in ambiti di scuola primaria.
Puri aneliti, puri bisogni//
Il comune sentire del percepirsi europeo, affidato e sostenuto dalla musica d’ogni cuore che, nell’Unione, canta dimora e a posto si sente, animo profondo di certo respiro, una lingua comune per comprenderci tutti tra di noi, privi di ombre e malintesi, animi ben argomentati, culture differenti a confluire nel fiume del tempo che corre verso il futuro che poi non si sa.
Contaminazione/gemmazione//
Culla della pretesa civiltà occidentale, vecchiaia precoce tra vizi e virtù di oscillante ambiguità, l’Europa non abbia a chiudersi nella sua fortezza, tronfia di passato e di orgoglio, di benessere volatile e dubbio sapere, sterile se non comunicante. In tale ordito di cuori e di umori il cittadino si apra, si proponga e si doni al mondo, contaminazione reciproca di idee, di valori, le culture e le genti.
Informazione/comunicazione//
La web-radio quale organo ufficiale, ideale propria estensione. Il suo responsabile direttore, in dichiarata autonomia, non al servizio dell’ELP, piuttosto ai sensi intesi di una Europa che si sogna unita, forte, sensibile e volta al futuro del genere umano, proponendo andatura e ritmo tramite oneri, rigore e fantasia.
Il Bello Politico//
Se nel panorama politico e sociale dominano stolti e furbi, indolenti e negligenti, interessi più o meno coalizzati, le tante racchie al potere poi nel loro inverecondo clamore, si sogna, si cerca e si vive per la Bellezza in politica: il fare le cose come dovrebbero essere fatte, non miserrimi, come solo ci conviene o viene a cazzo, senza neppure l’intrallazzo?
Se il concetto di Bellezza sempre è soggettivo, a qualunque uomo o Dio innanzi, cercandone sguardo e incitamento, dialogo e confronto, suscitando il possibile, l’altrui vista sincera, priva di pregiudizi, magra se non anoressica di vili interessi, lo si guardi e si ammiri pure chi così incede lungo la strada del vivere civile.
Forse, il fischio entusiasta come di chi si vede passare vicino la ragazza/o, provocante stimoli, palpiti e desideri di relazione?
Il Bello Politico come si sogna di vedere e poi raramente.
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