La Nuova Stagione dell'Amore

Pubblicato il 15 maggio 2026 alle ore 15:29

Contro la caccia, la vivisezione, contro i Padroni!!!

Contro ogni umana caccia

O paura! o terrore di quest’uomo
che spara, bastona, uccide,
si sente il Signore della Terra per tramite
di un Dio che lo incita, poi vile latitante?
La caccia, quale sport aberrante,
perfino la sua industria
o altra trama, virile certo, di merda!
Contro ogni umana caccia, io.
In nome dell’anima animale
in cui Dio vive nel mio percepire,
anima animale preda di assassini malati
che si sentono i più forti,
non in grado di vedersi per stronzi?

Era per puro nutrimento un tempo.
Poi, sfogo, passione, assurdo passatempo?
Sportiva, per dire di come se la rigira
la canaglia più incanaglita.
Attrezzato, bardato, professionale.
Poi me la immagino questa umanità:
lei la preda cacciata, spalle al muro,
a le fauci di volta in sorte,
il proprio senso vano, là rivolto e risolto.

Comunque scrivo! scrivendo
è che spero, auspico,
la Nuova Stagione dell’Amore.

Contro ogni vivisezione

Carne da esperimento, questa la loro vita?
Vita di sevizie, disumane le viltà umane?
Più che lo sdegno, la rabbia, azione/reazione?
La Natura come fosse cosa nostra?
Di Dio si dubita, perché neanche una scoreggia?
Dio il vile che latita, evita o dorme?
Tutto per rendere comodo, felice il vivere dell’uomo?
Torture volte allo stolido benessere che sa d’infame.
Contro ogni vivisezione, io ed altri (tanti).
In favore di un’anima animale che se potesse…
Le bocche a parlare, per difendersi!
A dire il dire nel dolore del proprio dolore?
Se piangi, ti taglio le corde vocali!
Perché a Green Hill, onde poterlo evitare,
tagliate davvero le corde vocali?
Non il lamento, la lacrima nemmeno deve?
Come comunicare con le umane assurdità?
I folli miserandi sensi che sono nostri,
solo il fare quel che cazzo ci pare
in nome di profitti e utilità, società di merda!
Poi, dicendosi/esigendosi ad imago dei?

 

Nota. Contro ogni vivisezione, diversi argomenti contro tale viltà. Poi, l’eccezione per cui dover effettuare veramente studi o esperimenti per pura necessità, senza altra possibile soluzione? A doverlo fare per alleviare o salvare altri animali in condizioni critiche?

Contraddicendomi, la vivisezione la ammetto, la concedo.

Supponendo possano sussistere esigenze o motivazioni per la vivisezione. La nota o l’idea, tesa ad evitare margini di manovra sulla questione, i raggiri, le perenni ipocrisie.

Proporrei due commissioni, associazioni o gruppi, a prendere in esame e valutare tali presunte forti necessità.

  1. A) Il gruppo scientifico che consideri se esista veramente questa esigenza, se fondate le motivazioni, chiare, oneste di fronte a tutte le rigorose analisi.
  2. B) Deciso che l’esigenza c’è, va bene! Tuttavia si potrebbe fare altrimenti, senza ricorrere alla vivisezione animale.

La loro alternativa coscienza a dire come si potrebbe fare, dimostrandolo, ufficializzandolo.

Scrivendo di tale competenza, a volerla di rango, d’altri presa in considerazione. Non di facciata o dica quello che vuole, poi chi se ne frega?

Non i Giocattoli Vivi

Il circo, gli zoo, gli acquari dove
animali e vite vivono ad uso e consumo
per il diletto de l’eretto,
da Dio suggerito, pure l’eletto?
Per meglio riempire, di vita animale,
tra obbrobri, viltà e abomini,
il vuoto interiore dell’uomo che muore di noia
se non vive di giocattolo vivo?
A suo godimento, l’altrui animale tormento.
Animali, giocattoli vivi, presi per compagnia,
poi abbandonati per idiote vacanze?
Come vissuto tale vissuto?
Umano vuoto desolante colmato di carognate,
ti prescrivo, quale cura assidua,
filosofica, spirituale, poetica e politica,
il dedicarti all’ambiente della vita,
in quanto la più grande possibile avventura
della mente, come d’ogni altro frangente.
Di soddisfazione, a placare il vuoto interiore.
Io che scrivo il Vangelo del Buonsenso,
sono il Lavapiatti in calore.
Prescrivo la Nuova Stagione dell’Amore.

La Nuova Stagione dell'Amore

Non lo sfruttamento, più idiota o più folle, la testa!
Non l’inquinamento, pulizia e rinaturazione.
Non il Signore selvaggio, il filosofo saggio piuttosto.
Non la morte a distesa, la vita! i sensi della vita.
Questa la Nuova Stagione dell’Amore, quello vero.
Il suo dettato, in personale verità così sintetizzato.
Lavapiatti, autore, cuore aitante, così io prescrivo.
La Terra tutta sia la forte e più solida Chiesa.
Il Dio a dirsi a te più caro, più sincero?
L’animismo di nuovo in auge, anche.
Forse, solo sane considerazioni su uomo e Natura?
Natura un tempo ricca e ospitale, l’umano insensibile?
Lui, a dirsi parassita che sugge e distrugge la vita,
ripagando con la più feroce gratuita morte
ogni beneficio ricevuto: eretto, eletto, reietto, qui.
Arguzia direbbe: non uccidere, mai! colei a cui
succhi il sangue, perché dopo a chi il servizio, eh?
L’attesa della Misura Generale, la percepite?
Dite, dite pure, andate oltre le vostre comuni paure.

La Nuova Stagione dell’Amore, il mio credo.
Nonconoscente Lavapiatti, non umile, alternativo.
L’amore per la vita in tutte le sue manifestazioni.
Uomo, pensaci! dopo, starai meglio con te stesso.
La vita è meravigliosa? Però, relativizzati.
Per la Nuova Stagione dell’Amore, vivendo si scrive.
Intanto, l’attesa della Misura Generale tutta la si vive.

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